giovedì 5 gennaio 2017

New York..Il mio viaggio di nozze.. Parte Prima

Buongiorno e bentornate sul mio blog!!!

Primo post del 2017... 

AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

Vi auguro un 2017 pieno di sogni realizzati, pieno di indipendenza, pieno di coraggio, insomma pieno di soddisfazioni, che siano queste lavorative e professionali o sentimentali e romantiche!!

Ho tanti nuovi progetti per questo nuovo anno, e molti riguardano anche il mio blog e il mio profilo instagram, il social che più amo in assoluto e che più mi sta dando soddisfazioni (se ancora non mi seguite, vi aspetto, cliccate qui). Ho deciso di iniziare questo 2017 mostrandovi alcuni scatti del mio straordinario viaggio a New York.

Come più volte vi ho accennato il mio viaggio di nozze ha avuto come meta la città dei miei sogni, New York. Ho sempre desiderato visitarla, e non soltanto ci sono riuscita ma li ho trascorso la mia romantica luna di miele.. 

Ho deciso di dividere questo mio racconto in due parti.. il primo più profondo e significativo, nel quale vi mostrerò la New York matura, consapevole ed eternamente ferita, ed un secondo nel quale daremo sfogo al lato più frivolo e divertente della città che non dorme mai.

Pronte.... SI INIZIA!!!!!


Voglio precisare che tutte le immagini che vedrete non sono state in alcun modo modificate nei colori e nelle sfumature.. ogni scatto è la semplice realtà che mi si è presentata davanti.. 




New York è la città dei contrasti.. puoi camminare nella affollatissima 5av e imbatterti in una straordinaria chiesa gotica, non entrare sarebbe stato un crimine.. accanto a lei un grattacielo immenso.. incredibile.


Non potevo lasciarmelo sfuggire.. Il Moma.. contiene un infinità di straordinarie opere d'arte.. moltissimi tra i miei dipinti d'autore del cuore.. osservarli dal vivo mi ha fatto venire letteralmente la pelle d'oca.. Di seguito vi mostrerò solo alcuni dei mille scatti che ho fatto in quel caldo pomeriggio, ma credetemi, è stata un'esperienza unica, grandiosa e preziosissima.










Siamo rimasti così affascinati da questa esperienza che abbiamo deciso di acquistare per la nostra casa delle riproduzioni fedeli di alcune opere d'arte del Moma.. magia pura.

Ma New York è una città ferita, visibilmente e credo eternamente ferita. Ground Zero è stata l'esperienza più scioccante emotivamente ed interiormente. Il cuore batteva forte, le sensazioni sono tante, ma si percepisce, a distanza di anni, la disperazione di un intera città che è sopravissuta ad una simil tragedia, ma che non si rialzerà mai completamente.



Dove prima si innalzavano le torri gemelle, negli stessi metri, con lo stesso perimetro, sorgono due imponenti vasche, dalle quali silenziose e senza sosta, sgorga dell'acqua. Questa si inabissa in una zona centrale, buia e terribilmente profonda.. infinitamente triste. A circondare queste due imponenti costruzioni, una immensa lastra nella quale si trovano incisi i nomi di tutte le vittime di quel tremendo 11 settembre..


Il silenzio è surreale, il rispetto dell'essere umano dinnanzi a tanto scempio si percepisce attimo dopo attimo. Le folle di turisti e visitatori sono incessanti, eppure nessun urlo, nessuna risata, nessuno schiamazzo fuori luogo. Il silenzio.




Oggi accanto a questi due simboli di New York sorge lei La Freedom Tower, innalzata in pochissimi anni, e che oggi è senza dubbio il simbolo di una città piegata ma non distrutta, che vuole ricominciare ancor più fiera che mai, il simbolo della rinascita.


Pochi passi più in la sorge il museo dedicato alla strage dell'11 settembre 2001. Un museo che non ho apprezzato particolarmente.


Vi mostro solo questo scatto, una camionetta dei vigili del fuoco completamente sciolta a causa delle temperature elevatissime che si sono prodotte nei pressi delle torre gemelle il giorno della tragedia. Ho preferito non fotografare altro in segno di rispetto, seppur quel museo ripeto, non mi abbia convinto. La spettacolarizzazione di una simile tragedia a parer mio è stata eccessiva, al limite del il cattivo gusto.
Non credo sia necessario riprodurre continuamente e costantemente i file audio delle povere persone presenti sui voli che di li a poco si sarebbero schiantati.. non credo che riprodurre la voce di madri e mogli disperate che salutavano per l'ultima volta le proprie famiglie possa rendere più reale una tragedia a noi tutti fin troppo chiara, fin troppo vicina. Non c'è bisogno di disseminare il museo di mille dispenser per i fazzolettini utili ad asciugare le lacrime dei visitatori. Non c'è bisogno di arrivare a tutto questo.

Ma forse questo fa parte dello spirito americano, ma in questo caso, io faccio un passo indietro, non condivido..

Come non mostrarvi infine lei...




Vi siete mai sentiti dentro ad un film? io si... irreale.. ecco la sensazione che ho avuto.. invece era tutto vero!!! Sul battello, io e mio marito.. davanti a noi la statua della libertà..





Come non rimanere incantati davanti a paesaggi come questi.. Il ponte di Brooklyn, i grattacieli maestosi e pieni di luce scagliati in un cielo tanto bello.. i paesaggi che ho colto in quei meravigliosi giorni non li potrò mai dimenticare...

E a proposito di scene da film..
Signore e signori..

Benvenuti a CONEY ISLAND!!!!





Questo è il parco giochi più famoso di New York.. quello che tutti abbiamo visto più o meno in un milione di film.. sembra quasi che il tempo si sia fermato.. un parco divertimenti così semplice nella sua vastità, da darmi quasi la sensazione di essere in un set cinematografico, in una ambientazione anni '90..

Davanti a noi.. l'oceano..



E con questo è tutto bellezze..
Spero che questo post vi sia piaciuto.. Ho preferito dare precedenza a quei posti che mi hanno fatto venire la pelle d'oca per cultura, emozione, rispetto.. New York è una città piena di dignità, di coraggio, maestosa e straordinariamente bella..
Presto vi mostrerò il lato pazzo, mondano, frivolo di questo paradiso..

Per ora vi mando un grosso bacio e vi aspetto sempre qui..

A prestissimo

Lory

26 commenti:

  1. Beautiful photos and you look gorgeous:)

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  2. Wow Great photos! They bring so many nice memories, great trip!
    Happy New Year sweetie!
    www.travelera.es

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  3. Io stra-amo NY. Ci sono stata due volte e ci tornerei mille latre, tipo ogni week end per fare anche solo un giretto.
    E condivido con te il pensiero sul museo dell'11 settembre. E' troppo.
    Un po' come quando sono stata ad Aushwitz e nel bookshop c'erano le cartoline con gli scorci delle baracche del campo di concentramento. No, questo proprio no.

    Un bacio e buon anno anche a te!
    Enza
    The Pink Candy

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    1. sono scelte più o meno discutibili.. credo che il dolore si percepisca in ogni caso, anche senza scadere in queste inutili spettacolarizzazioni.. La penso esattamente come te.. un bacio e grazie per essere passata. a presto :)

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  4. Amazing post, these pics are adorable! :)♥

    Follow for follow? :) http://lifella2.blogspot.com/

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  5. New York I love this city :) Very nice pictures :)

    https://fasionsstyle.blogspot.com/

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  6. Bellissimo post. Sogno anch'io di vedere new York e come te non amo la "spettacolarizzazione" di una tragedia percui in quel museo non entrerò. Un bacio. Ciao bella.

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    1. perfettamente d'accordo con te cara, New York è straordinariamente bella per milioni di altri motivi.. non per musei del genere. Un bacio.

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  7. Ciao cara ^^
    Forse a dicembre andrò per la prima volta a NY sono super emozionata *.*
    Caspita è surreale Ground Zero.....

    eyelineronfleek93.blogspot.it

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    1. Ciao Ila!!! sono felicissima per te.. ti divertirai da matti e lascerai mezzo cuore in questa stupenda città. Un bacio grande!!!

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  8. Risposte
    1. grazie di cuore, sono felice che ti siano piaciute. Un abbraccio.

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